Solidità del colore: i parametri che contano per il filato nylon
Un colore può essere perfetto appena tinto e deludere dopo qualche lavaggio o qualche settimana di esposizione alla luce. La solidità del colore misura proprio questo: quanto il colore resiste alle sollecitazioni a cui il prodotto finito sarà sottoposto.
Cosa si misura
Le prove di solidità sono normate (principalmente serie ISO 105) e valutate su una scala dei grigi che in genere va da 1 (scarsa) a 5 (eccellente); fa eccezione la luce, valutata su scala 1–8. I parametri più rilevanti per il filato nylon:
- Solidità alla luce: resistenza allo sbiadimento per esposizione alla luce. Critica per articoli esposti.
- Solidità al lavaggio: resistenza allo scarico di colore e al macchiamento dei tessuti adiacenti durante il lavaggio.
- Solidità all'acqua: resistenza all'azione dell'acqua.
- Solidità al sudore: rilevante per i capi a contatto con la pelle, valutata in ambiente sia acido sia alcalino.
Come lavoriamo la solidità in Nyfil
Il controllo della solidità è parte del nostro processo, non un passaggio occasionale:
- Sui colori standard svolgiamo internamente prove di solidità a campione su tutti i bagni di tintoria.
- Sui colori particolari — fluorescenti, oppure tinte molto cariche e accese — testiamo sempre la solidità prima di mandare il bagno in roccatura, perché sono le tinte più impegnative da fissare.
L'obiettivo che puntiamo a ottenere è una solidità pari a 4 / 4,5 sulla scala di valutazione. Le prove che svolgiamo abitualmente sono: sudore acido, sudore alcalino, lavaggio, acqua e luce.
Per i clienti che hanno bisogno di una solidità certificata, ci appoggiamo a laboratori esterni con cui collaboriamo: in questo modo possiamo fornire un risultato certificato da un ente terzo, oltre al nostro controllo interno.
Da cosa dipende
La solidità non è solo questione di "buon colorante". Dipende da:
- scelta del colorante rispetto al materiale (un colorante adatto al nylon, ben fissato);
- corretto esaurimento e fissaggio del bagno di tintura;
- lavaggi finali che rimuovono il colorante non fissato (fondamentali per le solidità a umido);
- titolo del colore: le tinte molto cariche e certe famiglie cromatiche sono intrinsecamente più impegnative — ed è il motivo per cui le controlliamo sistematicamente.
Cosa conta per ogni settore
Le prove che eseguiamo coprono le esigenze reali dei segmenti che serviamo:
- Calzifici e intimo: contatto con la pelle e lavaggi frequenti mettono al primo posto sudore (acido e alcalino) e lavaggio.
- Nastrifici: per i nastri a contatto con la pelle, come quelli per l'intimo, pesano soprattutto sudore e lavaggio.
- Tecnico-medicale: costanza e affidabilità del colore sono requisiti stringenti, ed è il segmento in cui la certificazione esterna fa più spesso la differenza.
In sintesi
Parlare di colore senza parlare di solidità è incompleto. Per chi acquista filato nylon tinto, sapere come viene controllata la solidità — a campione sugli standard, sistematicamente sulle tinte difficili, con possibilità di certificazione esterna — significa prevedere come si comporterà il prodotto finito. È un elemento di qualità tanto quanto la tonalità.
